Galileo S.r.l. : un caro saluto

GALILEO s.r.l. nasce nel 2005 (già, quasi 10 anni!) con lo scopo di unire le competenze operative nelle attività Investigative, di Intelligence e Security dei due soci fondatori. La forte motivazione che ci ha spinti ad intraprendere un percorso autonomo consisteva nel voler fornire al Cliente servizi innovativi, concreti e dinamici.

E CI SIAMO RIUSCITI!

Infatti la grande capacità di evoluzione e la disponibilità ad “imparare” sia della base che del “vertice” ci ha portato a quello che siamo ora. Sempre ispirandoci ai nostri valori Imprescindibili e Inequivocabili:

Riservatezza,
Qualità del servizio,
Innovazione e dinamicità.

Le nuove divisioni create (Security ed Organizzazione Eventi ad oggi) ci hanno dato nuovi input e nuova volontà di crescere e di continuare nello splendido lavoro sino ad ora fatto.

Come si conviene ad ogni presentazione ufficiale, non mancano i ringraziamenti: ai nostri clienti, sempre di più e sempre più propensi a nuovi investimenti; a tutti i collaboratori che sono stati e sono tuttora in servizio, perché senza di loro non saremmo arrivati dove siamo ora! Anche i peggiori ci hanno infatti aiutato ad essere ciò che siamo ora, imparando dai nostri errori passati; ai legali che con noi hanno collaborato in passato e che stanno continuando ad avvalersi del nostro operato per la risoluzione dei loro problemi; ed infine a me perché nonostante le cadute e gli “sgambetti” dei nemici, ho continuato a crederci, a crescere ed a fare di una passione un lavoro, una professione e poi, alla fine, una opportunità per tanti giovani talenti!

Enrico PIRANI
C.E.O. Galileo S.r.l.
e.pirani@galileogroup.it
(+39) 335 678.43.38

Vacanze = furti? Le soluzioni che consentono di partire sereni

È spesso un problema partire per le vacanze o comunque assentarsi da casa quando si è preoccupati per la sua invulnerabilità.
Certamente in questo non siamo aiutati dall’informazione che, specie nei mesi estivi, ci martella con notizie riguardanti furti ed effrazioni ai danni di abitazioni private quanto di negozi ed attività commerciali in genere.
Se certamente non è possibile debellare il rischio è però fattibile ridurlo anche notevolmente.
Sicuramente avere buoni serramenti, inferriate e blindature rende più difficile introdursi in qualsiasi immobile, però, soprattutto per malfattori organizzati, diventa solo una questione di tempo più che di risultato.
E’ pertanto necessario se vogliamo abbassare ancora più la vulnerabilità della nostra abitazione, dotarsi di una buona impiantistica antifurto che, possibilmente, scongiuri l’evento prima che questo accada e magari limiti quanto più possibile i danni all’immobile.
La tecnologia sviluppata soprattutto negli ultimi anni ci viene in soccorso e ormai anche con costi relativamente limitati. I dispositivi di allarme sono diffusi da molti anni è vero, ma la loro evoluzione attuale riesce a sorprendere anche chi, magari con impianti di vecchia generazione, non ha ottenuto i risultati sperati.
È possibile effettuare installazioni anche complesse laddove a volte non si crede di potere ottenere risultati. Dai conosciutissimi rilevatori volumetrici a tutti noti a sensori sui serramenti e sempre più spesso a rilevatori perimetrali che offrono il vantaggio di segnalare l’intrusione prima che possano verificarsi danni alle cose. Laddove ciò non sia possibile (per esempio negozi o appartamenti in città) si può optare per installazioni che pur non potendo evitare l’intromissione, rendono l’ambiente impraticabile per il ladro che così non riesce a portare a compimento le sue intenzioni.
È inoltre realizzabile ormai qualsiasi installazione anche dove non sia possibile arrivare o passare con i cavi elettrici; la tecnologia wireless offre soluzioni efficaci ed affidabili, che risolvono numerose problematiche difficili da affrontare diversamente, senza necessità di particolari interventi di tipo murario, riducendo pertanto i tempi di installazione.
L’abbinamento di un sistema di videosorveglianza consente inoltre di avere la certezza del tentativo di furto scongiurando il dubbio di eventuali sempre più rari allarmi che partono a vuoto. La combinazione tra i due impianti consente inoltre di monitorare da remoto la situazione così che, nel momento in cui si riceve la segnalazione di allarme è possibile visionare in tempo reale, anche dall’altro capo del mondo, le immagini di ciò che sta succedendo, riuscendo a decidere se e come intervenire.
Per orientarsi al meglio sulle numerose possibilità offerte dal mercato e soprattutto per ottenere un risultato calibrato con le proprie esigenze è necessario affidarsi a strutture e professionisti che siano nelle condizioni di offrire il prodotto appropriato ai singoli bisogni.

Galileo S.r.l. con i suoi funzionari commerciali e i numerosi collaboratori, ha affinato nel tempo molteplici esperienze che consentono di offrire al cliente una consulenza gratuita specializzata e soprattutto adeguata alle esigenze; il cliente avrà perciò la possibilità di decidere, se e quando, avvalersi dei servizi offerti dall’agenzia.

Mauro DALLA VILLA
Direttore Vendite Galileo S.R.L.
Mobile: (+39) 334 254.02.24
m.dallavilla@galileogroup.it
(+39) 335 678.43.38

Infedeltà e indagine personale

È con l’estate che emerge in forma più consistente il dubbio sulla possibile infedeltà tra coniugi. Infatti, tradizionalmente in questo periodo, magari complici i calendari diversi delle ferie familiari, possono verificarsi disparate situazioni che da un lato magari offrono maggiori occasioni di libertà e dall’altro invece insinuano dubbi che a volte potrebbero anche essere fondati.

L’accenno si riferisce principalmente a situazioni di disagio tra coppie, ma possono anche riguardare situazioni familiari in cui alcuni dei nostri cari vengono affidati alle cure di terze persone, o ancora per avere certezza sul comportamento dei figli (si pensi per esempio a frequentazioni equivoche o assunzione di sostanze) durante appunto le vacanze, piuttosto che altre circostanze lontani dalla famiglia.

Quando, in queste situazioni si materializzano dei dubbi, la cosa più semplice e soprattutto utile a non compromettere ulteriormente la serenità delle persone, diventa quella di ricorrere ad una investigazione che provi o dissipi ogni possibile equivoco.

L’indagine personale per verificare una eventuale infedeltà, piuttosto che comportamenti deviati di figli o collaboratori rassicura o conferma al cliente circa i sospetti che potrebbe avere, risolvendo i quesiti che, se non attivasse alcuna azione, rimarrebbero insoluti, minando ulteriormente la già compromessa fiducia di cui è provvisto.

Nel momento in cui il cliente possa avere sospetti o dubbi, il contatto con il consulente Galileo S.r.l. può diventare utile per costruire il migliore piano di intervento per la situazione specifica. Lo specialista infatti, in sintonia con il cliente, riesce a cogliere gli aspetti che magari all’interessato possano sfuggire o anche contribuire a non ingigantire eventuali congetture che lo stesso potrebbe essersi costruito.
La riflessione prende spunto da numerosi casi affrontati nel tempo da Galileo S.r.l. che, grazie alla professionalità acquisita, si sono rivelati risolutori anche di situazioni particolarmente complesse. Infatti, ogni attività viene organizzata e pianificata nei minimi dettagli grazie alle informazioni trasmesse dal cliente e altre recuperate dall’agenzia in fase di apertura della pratica. L’organico commerciale di Galileo S.r.l. è preparato per affrontare le innumerevoli situazioni che possano essere sottoposte dal cliente, garantendo un completo supporto tecnico oltre che naturalmente la massima riservatezza.

Galileo Srl non si avvale di sub agenzie. Tutti gli operatori impiegati, così come il personale a cui si riferisce il cliente, sono collaboratori che operano e rispondono esclusivamente e direttamente per l’agenzia. Lo svolgimento di indagini ed attività investigative può avvenire indifferentemente in tutto il territorio nazionale od addirittura a livello internazionale attraverso una rete di contatti esteri.

Per ogni attività investigativa svolta viene redatta una relazione descrittiva corredata, dove opportuno, da immagini che provino quanto rilevato. Tutto ciò che è prodotto dall’agenzia investigativa è utilizzabile in forma stragiudiziale così come in giudizio, situazione per la quale, come in parte dei casi è richiesta, Galileo Srl può intervenire per la conferma dell’autenticità di quanto dichiarato.

Per ogni necessità, o anche per semplici curiosità sull’attività dello studio tecnico investigativo Galileo, il cliente può chiamare direttamente il numero verde aziendale 800-680775 o rivolgersi al funzionario commerciale di zona che saprà meglio indirizzarlo in relazione alle sue esigenze. La consulenza ed il preventivo sono predisposti senza alcun impegno per il cliente, in forma del tutto gratuita, lasciandogli perciò la possibilità di decidere, se e quando, avvalersi dei servizi offerti dall’agenzia.

Mauro DALLA VILLA
Direttore Vendite Galileo S.R.L.
Mobile: (+39) 334 254.02.24
m.dallavilla@galileogroup.it
(+39) 335 678.43.38

La tutela dei minori

Quando si parla di tutela dei minori, si apre un ventaglio di possibili casistiche estremamente vasto e diversificato.

Tecnicamente per minore si intende colui che non ha ancora raggiunto la maggiore età, però come facilmente si può intuire, dal primo giorno di vita al compimento del 18° anno le situazioni possono essere molto differenti tra loro.

Consapevoli che non è possibile richiamare la molteplicità dei casi che la materia affronta, riteniamo però fattibile affrontare alcune delle situazioni che più frequentemente attirano la nostra attenzione, allarmata magari dai fatti di cronaca che quotidianamente si sentono sull’argomento.

I minori sono normalmente tutelati dalla famiglia, padre e madre ed in taluni casi terzi affidatari che assumono la responsabilità del loro accompagnamento alla maggiore età. Tuttavia, in alcuni casi è proprio in ambito familiare che possono manifestarsi situazioni di disagio tali da non garantire l’equilibrio opportuno. Non è sempre necessario pensare a particolari situazioni di degrado familiare, ma anche in famiglie apparentemente “normali” a volte si insidiano comportamenti che minano la serenità del minore.

Esistono situazioni infatti dove le tensioni esistenti tra i genitori, separati o conviventi, deteriorano l’equilibrio dello sviluppo dei figli incidendo in maniera seria sulla personalità che si sta consolidando.

Purtroppo queste situazioni di disagio, a meno che non sfocino in provvedimenti da parte delle Autorità, nella maggior parte dei casi non vengono evidenziate e quindi affrontate, diversamente da quando uno dei due genitori, rilevando comportamenti inadeguati nei confronti dei figli, attiva un percorso di attenzionamento o di allontanamento dell’altra parte.

Diversamente dai casi in cui il disagio si manifesti in ambito familiare, esistono innumerevoli situazioni di difficoltà in ambiente scolastico, sociale, sportivo, etc.

Escludendo le implicazioni di carattere psicologico e comportamentale che derivano, noi possiamo semplicemente affrontare le questioni di tipo legale. È infatti necessario per porre rimedio a comportamenti censurabili, attivare il percorso consentito dalle Leggi e ovviamente per avere successo nelle iniziative non è sufficiente raccontare ciò che capita, ma occorre documentarlo.

Ecco allora che lo strumento dell’indagine consente di verificare la consistenza dei sospetti e documentare i fatti con la raccolta delle prove.

Maltrattamenti, bullismo, vessazioni che possano avvenire a danno del minore, anche lontano dalle attenzioni che i genitori possono avere nei confronti dei figli, sono in grado di essere rilevate dall’investigatore che, estraneo alle normali frequentazioni della vittima, diventa osservatore perfetto per documentare tali condizioni.

Numerose esperienze concluse ci consentono di affermare quanto utile possa essere in giudizio la testimonianza dell’investigatore che, dopo una anche breve attività di monitoraggio, documenti le prove delle situazioni vissute dal soggetto, siano esse subite da familiari che da terze persone.

Lo studio tecnico investigativo Galileo, offre ai propri clienti le professionalità adeguate alle esigenze sopra descritte, con personale di comprovata esperienza ed in possesso delle migliori tecnologie, oltre che, naturalmente, della opportuna formazione e preparazione. Tutte le indagini investigative sono svolte nel pieno rispetto delle norme vigenti, in particolare sulla privacy e senza l’impiego di strumentazioni non consentite.

Ogni attività di indagine viene strutturata dall’area commerciale dell’agenzia con il cliente ed il suo legale, costruendo così il disegno operativo migliore per affrontare il caso in esame. Con il personale commerciale di riferimento, il committente è nelle condizioni di avere un quadro economico preciso dell’attività pianificata, per la quale poi non si troverà ad affrontare impreviste e spiacevoli lievitazioni dei costi preventivati.

Al termine dell’attività saranno poi rilasciate le relative documentazioni cartacee o in formato elettronico, idonee a sostenere e comprovare il motivo per il quale è stata attivata l’indagine. Tutto ciò che è prodotto dall’agenzia investigativa, per quanto detto, è utilizzabile in forma stragiudiziale così come in giudizio, situazione per la quale, come in parte dei casi è richiesto, Galileo Srl può intervenire per la conferma dell’autenticità di quanto dichiarato.

Il materiale prodotto dall’agenzia, diviene perciò importante strumento di utilizzo da parte dei Legali che poi affronteranno, per conto del cliente, l’argomento di cui si è investigato.

Per ogni necessità, o anche per semplici curiosità sull’attività dello studio tecnico investigativo Galileo, il cliente può chiamare direttamente il numero verde aziendale 800-680775 o rivolgersi al funzionario commerciale di zona che saprà meglio indirizzarlo in relazione alle sue esigenze. La consulenza ed il preventivo sono predisposti senza alcun impegno per il cliente, in forma del tutto gratuita, lasciandogli perciò la possibilità di decidere, se e quando, avvalersi dei servizi offerti dall’agenzia.

Mauro DALLA VILLA
Direttore Vendite Galileo S.R.L.
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La Security nel periodo estivo

Spiagge, cocktail, sole, abbronzatura, relax sono sicuramente i termini associati all’”estate” ma, purtroppo, vi è anche chi di tutto ciò vede ben poco! Galileo Srl e, specificatamente, la divisione Rhino Security Group svolgono un ruolo fondamentale per la vostra serenità e per farvi dormire sonni estivi tranquilli per mezzo degli OPERATORI della SICUREZZA che operano nel campo della sicurezza privata.

Negli anni le funzioni di tali soggetti sono cresciute enormemente ricoprendo un ruolo sempre più importante. Dalle funzioni di controllo accessi al servizio antincendio, dalla supervisione nelle attività di pubblico intrattenimento alla gestione degli eventi. L’operatore della sicurezza viene generalmente destinato alla salvaguardia del divertimento in locali pubblici o strutture ricettive, ed oltre, ove la legge lo preveda, ad esercitare alcune funzioni prima dell’arrivo delle Forze dell’Ordine con cui collabora e coopera.

L’operatore, per poter espletare al meglio le sue funzioni, frequenta periodicamente corsi di aggiornamento per potersi tenere perennemente al passo coi tempi e utilizza tecnologie di nuova generazione per una comunicazione diretta ed efficace con le aziende che collaborano con noi.

Enrico PIRANI
C.E.O. Galileo S.r.l.
e.pirani@galileogroup.it
(+39) 335 678.43.38

L'addetto ai servizi di controllo

Il ruolo dell’“ADDETTO AI SERVIZI DI CONTROLLO” (ASC) è importantissimo, direi fondamentale, ed ha avuto una crescita numerica esponenziale negli ultimi anni; Infatti garantire il corretto svolgimento delle normali attività a locali, all’interno di strutture ricettive estive ed invernali oltre che in eventi e manifestazioni è il compito primario di questa figura altamente professionale.

Ma non è tutto qui!

L’ASC, oltre al controllo del corretto svolgimento di quanto sopra, si occupa della ricezione notturna dei clienti, verificando la presenza degli attestati di ingresso ove richiesti, risolve problematiche per il cliente così come per il committente. È inoltre abilitato al primo soccorso con uso del defibrillatore automatico (BLSD) ed ha l’abilitazione come operatore antincendio per il rischio elevato. Insomma è una figura professionale a 360°!

Da diversi anni GALILEO Srl collabora con diverse strutture ricettive estive ed innumerevoli eventi su tutto il territorio nazionale. Sino alla necessità di costituire la divisione Rhino Security Group (RSG) per poter garantire una più attenta e pronta presenza sul territorio e proseguire con i rapporti di reciproca stima e fiducia che ci porta a collaborare ininterrottamente da diversi anni con diversi committenti.

Ricordiamo infine che, anche se l’ASC è la persona meno pubblicizzata, essendo la discrezione un NOSTRO punto cardine, ricopre un ruolo indispensabile all’interno di ogni struttura ed in ogni evento.

Nicola A.
ASC Galileo S.r.l.

I sistemi di antintrusione e di videosorveglianza in condominio: limiti legali.

Con gli anni si è assistito ad una oscillazione normativa in merito alla possibilità, da un lato, ed alle restrizioni legali, dall’altro, di installare apparecchiature di videosorveglianza e telecamere all’interno di un edificio condominiale. L’orientamento giurisprudenziale si è pronunciato in modi differenti; dagli anni novanta, in cui se ne impediva l’ammissibilità in quanto costituente “una lesione dell’altrui diritto alla riservatezza” (Trib. Milano n. 4164/1992), agli anni duemila, in cui l’istallazione veniva consentita in sede di assemblea condominiale, tramite l’adizione di una delibera a maggioranza (Trib. Varese n. 1273/2011; Cass. n. 71/2013).

Il Garante della Privacy: un primo chiarimento

In un quadro di vuoti normativi ed incertezze interpretative, interviene nel 2010 il Garante della Privacy, sollecitando un intervento da parte del legislatore, il quale definisce il concetto di “privata dimora” ed estende la violazione della vita domestica di un singolo in una violazione della sua privacy.
Il garante della Privacy, posto in tutela del principio di bilanciamento di interessi, interviene con il provv.gen.del Garante dell’8 aprile 2010 dal quale emerge che, un sistema di videosorveglianza in aree condominiali comuni è consentito laddove siano rispettati i principi di liceità, necessità e proporzionalità.
Una spinta in tal senso viene data da un’importante sentenza del 2008 la quale trattava il caso di un singolo condomino che aveva installato su parti comuni telecamere per ragioni di sicurezza. Così si sentenziava: “non si commette il reato di cui all’art. 615-bis anche laddove le riprese sono effettuate contro la volontà dei condomini”, in deroga ai principi generali (Cass. n. 44156/2008). Nel caso in esame si asseriva che il fatto non costituiva reato in quanto i condomini erano al corrente della presenza delle telecamere posizionate dal singolo, il quale si era reso disponibile per mettere le riprese in visione, sul televisore di casa, di ogni singolo condomino.

La riforma del condominio: decisione a maggioranza

Con la L. 220/2012, viene attuata la riforma del condominio, che introduce l’art. 1122-ter c.c. il quale prevede che l’installazione sulle parti comuni del condominio di sistemi di videosorveglianza sia approvata in sede assembleare, con un quorum per la deliberazione pari ad un numero di voti che rappresenti la maggioranza degli intervenuti ed almeno i due terzi del valore dell’edificio.
Una volta decisa l’installazione, le riprese degli spazi comuni condominiali dovranno comunque rispettare le indicazioni di privacy dettate dal Codice e dal Garante il quale, nel 2012, con pubblicazione nel 2013, per definire in modo univoco tali principi, predispone e pubblica una guida con titolo “Il condominio e la privacy”, in cui definisce i casi di videosorveglianza.

Il sistema di videosorveglianza delle aree comuni, anche se accettato dai condomini, deve necessariamente prendere ogni precauzione in termini di rispetto della privacy, rispettando gli obblighi tra cui la segnalazione con appositi cartelli, il limite temporale di conservazione delle registrazioni e la nomina di persone autorizzate al trattamento dati (titolare, responsabile o incaricato del trattamento).

In caso di mancato rispetto di tali riferimenti normativi si incorrerà nelle sanzioni civili e penali previste per la lesione della riservatezza personale, oltre che ad un eventuale risarcimento danni in favore dei singoli soggetti danneggiati.

E se a prendere al decisione è un singolo condomino?
Nel caso in cui sia un singolo condomino a provvedere all’installazione di un sistema di videosorveglianza per fini esclusivamente personali e le immagini non vengono né comunicate a terzi, né diffuse, le norme previste dal Codice della Privacy non trovano applicazione. Fondamentale è che l’obiettivo della telecamera sia posizionato in direzione dello spazio privato proprio del singolo condomino, come la porta di casa o il proprio garage e che non comprenda, invece, spazi comuni quali i pianerottoli, ad esempio.
Alle medesime condizioni normative sono soggetti i sistemi di sorveglianza insiti in videocitofoni o altre apparecchiature che rilevino immagini o suoni, anche senza registrazione.

Il valore probatorio delle riprese in condominio

Per la giurisprudenza più recente, le videoregistrazioni costituiscono “una prova documentale, la cui acquisizione è consentita ai sensi dell’art. 234 c.p.p. essendo inoltre irrilevante che siano state rispettate o meno le istruzioni del Garante per la protezione dei dati personali, poiché la relativa disciplina non costituisce sbarramento all’esercizio dell’azione penale” (Cass. n. 6813/2013; n.28554/2013).

Dott.ssa Martina PETRUCCIANI
Vice Direttore Operativo
Scrivi a: Martina Petrucciani
Mobile: (+39) 340 745 9018

La ricerca di informazioni per il recupero del credito

Sempre più Istituti di Credito e soggetti privati manifestano la necessità di reperire informazioni da agenzie di investigazioni in capo ad un soggetto o ad un’azienda, al fine di recuperare un credito e procedere in giudizio nei confronti del debitore inadempiente.
A questo scopo, le indagini preliminari risultano fondamentali per l’accertamento della presenza di eventuali beni e patrimoni in capo ad un debitore. Adire le vie legali per riscuotere un credito con azioni mirate, infatti, conviene solo se vi sono probabilità ragionevoli. Conoscere e valutare anticipatamente la situazione economica, finanziaria e patrimoniale della persona fisica o giuridica debitrice è dunque una condizione essenziale.
Una situazione molto comune, in questi casi, è l’irreperibilità del debitore, per cui può essere importante il coinvolgimento per le indagini e le ricerche apposite, di una Agenzia di investigazioni, la quale si occupa di reperire informazioni da opportuni elenchi e registri pubblici, può svolgere verifica di residenza del soggetto tramite l’acquisizione di certificati anagrafici e verifica di domicilio. Molte sono le informazioni utili da reperire al fine di valutare quanto legalmente aggredibile.
Gli strumenti legali: Il creditore ha a disposizione strumenti diversi per la riscossione di una somma di denaro, si può
procedere con una lettera di diffida, che rappresenta un invito al pagamento presentato per iscritto a cui segue una messa in mora del soggetto debitore. In questa fase è già possibile chiedere il sostegno ad una Agenzia di indagini e raccolta informazioni, poiché è necessario che le informazioni sul creditore vengano acquisite con precisione, puntualità e trasparenza.
In alcune condizioni può essere disposto dal giudice un decreto ingiuntivo per esigere un credito, il quale rappresenta un ordine di pagamento. Successivamente, esiste il procedimento di pignoramento, che può essere “presso terzi” essendo possibile prelevare somme di denaro dovute dal debitore da terzi. Tali strumenti possono coinvolgere libretti bancari, conti correnti, stipendi e pensioni.

L’Agenzia di raccolta informazioni

Un’attività di intelligence al fine di recuperare informazioni corrette e puntuali è ciò di cui, sempre più spesso, soggetti creditori richiedono al fine di valutare la fattibilità di un’azione legale.
L’attività di raccolta informazioni di un’Agenzia che mira ad indagare sui soggetti debitori, si svolge con una ricerca su più fronti, quali:
– Ricerca di informazioni in merito alla posizione lavorativa del soggetto debitore: lavoro autonomo, da dipendente o di lavoro non regolare. Capire se il soggetto percepisce un reddito è
un’informazione a cui si attinge da banche dati pubbliche, dal registro delle imprese, fino a svolgere accertamenti in loco mirati ed organizzati secondo le esigenze del caso;
– Ricerca di beni mobili intestati al soggetto, effettuando una ricerca su persona fisica per ottenere i beni intestati ad essa o, partendo dalla targa di un’autovettura conosciuta, è possibile conoscere i gravami iscritti sul veicolo;
– Ricerca di immobili intestati o cointestati ad un soggetto, a livello nazionale, tramite visura catastale (per venire a conoscenza della presenza di eventuali ipoteche, sequestri, protesti, pregiudizievoli) con una raccolta di dati sulla situazione finanziaria, economica e patrimoniale a tutto tondo;
– Controllo di conti correnti intestati quali conti postali, bancari, compresi di eventuale giacenza, qualora sia possibile;
– Ricerca di partecipazioni societarie;
– Indagini volte a raccogliere informazioni su aziende: finalizzate a valutarne la solvibilità, la solidità e l’affidabilità tramite visure e ricerche mirate.
Affidarsi ad un’agenzia di ricerca informazioni è fondamentale al fine di ottenere un rapporto dettagliato della situazione economica, commerciale e finanziaria del soggetto debitore, al fine di una riscossione dei crediti presso autorità giudiziaria.

Dott.ssa Martina PETRUCCIANI
Vice Direttore Operativo
Scrivi a: Martina Petrucciani
Mobile: (+39) 340 745 9018

Computer forensic e produzione di prove nel processo

Le cronache riportano sempre più casi di reati, commessi tramite strumenti informatici: dalle ormai classiche truffe online, compiute tramite email di fishing, alle violazioni di copyright, tramite software per lo scambio di file, fino alle nuove forme di stalking in rete, il c.d. “cyberstalking”, o “bullismo online”, e l’ elenco potrebbe proseguire.

Queste ultime forme di persecuzione spesso vengono messe in atto tramite i social media: tramite falsi profili le vittime vengono adescate, e possono diventare così oggetto di persecuzioni di vario genere, nel cyberspazio, oppure, nelle peggiori delle ipotesi, anche nella vita reale.

Vista la rapidità delle comunicazioni, che spesso si susseguono in tempi rapidi, e trattandosi spesso anche di dati cifrati, come nei programmi di messaggistica più diffusi, è difficile, con semplici strumenti, riuscire ad estrarre tali dati, da computer, ma anche da smartphone e tablet, e produrre dei report chiari e di immediata comprensione, nel corso di un processo.

La computer forensic viene quindi incontro alle esigenze della difesa: con strumenti appositi, è possibile ottenere, in tempi rapidi, i risultati voluti. Ad esempio è possibile richiedere:

– L’estrazione e l’analisi di immagini di svariato tipo
– L’estrazione e l’analisi di file audio
– Analisi e ricerca di messaggi di posta elettronica, dai più comuni programmi: Outlook, Apple Mail, Mozzilla Thunderbird, The Bat!
– Estrazione ed analisi di dati dai programmi di navigazione web: Internet Explorer, Mozzilla Firefox, Google Chrome, Opera
– Analisi ed estrazione dei dati dei più comuni programmi di messaggistica: WhatsApp, Skype, e da poco, anche Facebook Messanger
– Sblocco, decriptazione ed analisi, di tutti i documenti delle principali suite da ufficio: MS Office ovvero Word, Excel, Power Point, oppure OpenOffice, Acrobat PDF

Lo Studio Investigativo Galileo intende quindi rendere disponibili i servizi di computer forensics, per chi abbia la necessità di produrre delle prove, partendo quindi da dei dati di difficile comprensione, o addirittura nascosti, su computer, tablet, smartphone.

Non resta che contattarci, al numero verde indicato a lato, e saremo lieti di discutere insieme del Vs. caso!

Nicola FARINA
Consulente Information Technology Galileo S.R.L.
Scrivi a: Nicola Farina

Il rapporto investigativo come prova durante il processo

Gli ambiti di attività di un’agenzia di investigazioni, così come definiti dall’art. 5 del D.M. 269/2010, prevedono, al capo a.I): l’attività di indagine in ambito privato, ovvero familiare e matrimoniale, per la tutela dei diritti e doveri reciproci dei coniugi così come previsti all’art. 143 c.c., quali l’obbligo reciproco di fedeltà, la collaborazione all’interno del nucleo famigliare, la reciproca assistenza morale e materiale, la cui violazione è inquadrata dalla legge, ex art. 160 c.c., come illecito civile e morale.

1. Il rapporto investigativo come prova atipica: sentenze

La giurisprudenza degli ultimi anni ha visto ribadire la liceità dell’utilizzo del rapporto investigativo, redatto da tecnico incaricato da una delle parti del giudizio, nei processi per l’ottenimento in sede giudiziaria della separazione civile a causa di infedeltà coniugale, con addebito a carico del coniuge fedifrago.
È questo il caso del marito che, per provare la relazione extraconiugale della moglie durante il periodo di convivenza matrimoniale, aveva incaricato un investigatore privato presentando poi, in giudizio, il fascicolo documentale preparato dall’Agenzia investigativa, contenente le prove fotografiche dell’effettiva condotta della moglie. Quest’ultima, criticando l’ammissibilità del rapporto investigativo quale elemento da introdurre in giudizio, aveva proposto ricorso basandosi sull’assunto per cui, in assenza di garanzia del contraddittorio, ciò che viene raccontato dal detective, come consulente tecnico di parte, sono solo considerazioni personali e non possono altresì essere considerate quali prove.
Con sentenza del 23 agosto 2012, la Corte d’appello di Bologna confermava la valenza probatoria del fascicolo documentale acquisito mediante il rapporto investigativo depositato in atto, che palesava la relazione extraconiugale della moglie e, considerate le due precondizioni essenziali qui effettivamente presenti, quali il fatto che la violazione del dovere di fedeltà fosse l’effettiva causa di rottura della relazione matrimoniale (così provando il nesso di causalità tra il tradimento della moglie e la fine della convivenza con il marito) e che tale violazione, sulla base delle date risultanti dalle fotografie presenti nel rapporto investigativo, si fosse svolta in epoca anteriore alla domanda di separazione dal marito, la Corte d’appello rigettava il ricorso della moglie e provvedeva ad addebitarle le intere spese di lite (Cass. 23 maggio 2014, n.11516).
Dunque veniva confermata la valenza e la liceità delle prove presentate dal marito, attribuendo rilievo a dati del tutto oggettivi e non a mere deduzioni dell’investigatore privato incaricato (vedi anche Trib. Milano, sez. IX civ., sentenza 17 luglio 2013; Trib. Milano, sez. IX civile, sentenza 1 luglio 2015).

2. Come opera Galileo s.r.l.

Il rapporto investigativo è un documento non arbitrario bensì essenziale ed ha la funzione di descrivere ogni dettaglio utile alla ricerca commissionata dal Cliente, riportando cronologicamente tutti gli avvenimenti verificatesi durante l’osservazione. Tutto viene descritto nei minimi particolari ed attenzione specifica viene data ai luoghi, alle abitazioni, ai mezzi utilizzati ed ai dettagli personali e caratteriali dei soggetti controllati. Il rapporto viene redatto durante l’osservazione statica e dinamica degli operatori sul luogo di indagine, con l’ausilio di strumentazioni di precisione in modo da assicurare un controllo delle informazioni a posteriori sia da chi opera ed effettua in prima persona il servizio investigativo sia da chi ne cura la parte redazionale in ufficio. Una prima parte viene fornita al cliente in draft, mentre alla fine dell’indagine viene rilasciata al Committente ed al legale di riferimento la relazione definitiva in pdf, con in allegato i materiali fotografici e video che vengono selezionati accuratamente e salvati in un apposito CD. Il rapporto finale di investigazione viene suddiviso per giornate d’indagine ed orari di osservazione di movimenti rilevanti e spostamenti significativi, con la possibilità di poterne allegare altre documentazioni richieste quali visure e trascrizioni.
GALILEO SRL assicura ai propri clienti puntualità, professionalità e completa discrezione, oltre che uno scambio reciproco e continuo di informazioni con il Cliente.

Dott.ssa Martina PETRUCCIANI
Vice Direttore Operativo
Scrivi a: Martina Petrucciani
Mobile: (+39) 340 745 9018

La sicurezza dei nostri ambienti… cio' che non vedi non rubi...

Con maggiore frequenza ci viene richiesto di migliorare la sicurezza di uffici ed abitazioni contro l’intrusione di malviventi. Infatti sono purtroppo in aumento i casi di furti nelle abitazioni e sempre più spesso, le cronache, riportano casi di intromissione anche in uffici dove, il più delle volte, i danni arrecati sono maggiormente onerosi rispetto al bottino ottenuto.
Galileo Srl, in collaborazione con Zima Srl, propone soluzioni tecniche che incrementano la sicurezza passiva e danno la massima garanzia di protezione in ogni ambiente da quello domestico, oggi il più colpito, a quello aziendale.
Molti sono gli strumenti che possiamo proporre perché sicurezza non è solo impianto di allarme bensì tantissime altre soluzioni semplici, efficaci, sicure.
Tra queste, oggi scegliamo il Nebbiogeno comunemente chiamato nebbia di sicurezza, lo strumento più utilizzato perché unico apparato che effettivamente SVENTA il furto disorientando e costringendo alla fuga qualsiasi delinquente.
In molti casi non è sufficiente essere avvisati dal nostro sistema di sicurezza che stiamo subendo un furto. Infatti può succedere che il tempo di intervento superi in grande misura quello necessario per l’azione del malintenzionato.
Il ladro agisce sul tempo; forzare un infisso, entrare in un esercizio commerciale e rubare migliaia di euro di merce (pensiamo agli ottici, i tabaccai, i rivenditori di biciclette ) è un gioco da 5 minuti, ma mediamente il tempo per intervenire non è meno di 15. Come fare? Il nebbiogeno in max 40 secondi satura, di nebbia molto densa, una o più stanze impedendo qualsiasi tipo di furto.
Galileo con Zima, offre la possibilità di verificare l’efficacia del sistema di prevenzione provandolo direttamente dal cliente.
I nostri funzionari commerciali propongono ad ogni cliente la loro competenza per un servizio puntuale e personalizzato, con lo scopo di ottenere il migliore risultato possibile, valutando l’intervento più indicato al caso specifico riducendo al massimo l’impegno di risorse del cliente.

Mauro DALLA VILLA
Direttore Commerciale Galileo S.R.L.
Mobile: (+39) 334 254.02.24
m.dallavilla@galileogroup.it
(+39) 335 678.43.38

Il ruolo della computer forensic nelle indagini

Sempre più spesso, purtroppo, le cronache riportano casi di maltrattamenti e persecuzioni, all’ interno di un rapporto di coppia, che a volte finiscono con aggressioni fisiche o addirittura l’omicidio.
In molti casi si scopre che la vittima, solitamente la donna, è stata per mesi, o addirittura per anni, oggetto di stalking, da parte dell’ex compagno. Tali atti persecutori non si limitano solo a pedinamenti, appostamenti notturni sotto la residenza della vittima, ma anche all’ invio di continui messaggi e telefonate, al numero di telefono, o tramite app di messaggistica.
Gli smartphone ed i tablet, sono quindi i “custodi” di tutti questi dati, e poterli estrarre, facendone così una analisi forense, tramite specifici software, può essere determinante per ottenere, in giudizio, il riconoscimento e la punizione dello stalking, con l’allontanamento definitivo del persecutore dalla vittima.
Anche in cause per la separazione, in cui può essere utile stabilire l’addebito – magari a seguito di infedeltà coniugale – spesso lo smartphone contiene messaggi, documenti, file che possono dare utili elementi alla difesa.
E’ possibile produrre degli estratti chiari, da esibire durante il processo, in cui provare in modo semplice ed inequivocabile le attività dello stalker, o dell’ex partner infedele. Si parla di vere e proprie prove: infatti è possibile produrre report dettagliati, come quello nell’ esempio sotto, contenenti non solo ora, data, mittente e destinatario di chiamate e messaggi, ma anche estrarre il numero di serie, modello, e soprattutto IMEI dello smartphone o tablet. Questi sono codici identificativi univoci del dispositivo, e non possono essere modificati.

Galileo offre quindi uno strumento in più, utile per dirimere controversie, o difendere in modo più efficace chi può averne bisogno: la sua struttura commerciale ed operativa è a disposizione dei clienti e dei loro legali per arrivare a conseguire un risultato reale, concreto, e utilizzabile.

Nicola FARINA
Computer Forenser Galileo S.R.L.
Scrivi a: Nicola Farina

I controlli difensivi fuori azienda con il GPS: legittimità.

La Suprema Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 20440/2015 Sez. Lavoro si è pronunciata in merito ai controlli eseguibili sui dipendenti, anche mediante agenzie investigative private e in particolare con l’uso del GPS, anche in relazione alla legittimità dell’uso di tali strumenti.
La Corte specifica che lo Statuto dei Lavoratori VIETA i controlli sui “modi di adempimento dell’obbligazione lavorativa da parte del lavoratore”, NON VIETA, invece, quei controlli che attengono comportamenti del lavoratore lesivi del patrimonio e della iammagine della azienda! E’ ribadito che i divieti di cui all’art.4«(…) riguardano il controllo sui modi di adempimento
dell’obbligazione lavorativa (…)» e che viceversa esulano da tale divieto le verifiche atte a proteggere beni estranei al rapporto di lavoro e volte ad accertare comportamenti illeciti tenuti
dal lavoratore.
Per quanto riguarda i controlli a distanza sugli strumenti di lavoro, nel caso la vettura del dipendente, invece, è sufficiente garantire il rispetto della riservatezza secondo le norme generali
dell’ordinamento, e le relative risultanze sono pienamente utilizzabili al fine di porre in essere eventuali provvedimenti disciplinari.
La Corte distingue, infine, anche “il grado di controllo”, più o meno stringente, nei casi in cui sia un controllo “interno”, ossia effettuato all’interno dei locali dell’impresa, oppure il c.d. controllo “esterno”. Qualora la prestazione si svolgesse al di fuori dei locali dell’impresa (o al di fuori del perimetro di affidamento regolato dalla policy aziendale), c.d. controllo esterno, l’utilizzo di servizi di investigazione abbinati all’utilizzo del GPS andrebbe a riequilibrare la oggettiva compromissione del diritto del datore di lavoro di verifica, sia della tutela del bene d’impresa, sia di accertamento dell’esatto adempimento.
In conclusione, alla luce dei principi di diritto sopra enunciati, la Corte ha ritenuto lecito il controllo difensivo svolto dalla società al fine di individuare i comportamenti del lavoratore lesivi del
patrimonio e dell’immagine aziendale.

La Cassazione in conclusione afferma il principio per cui sulla base di tale legittimo controllo è parimenti lecito il licenziamento del lavoratore che viene localizzato mediante un sistema GPS e per ciò viene accertato il suo intrattenimento al bar, in locali di tavola calda o comunque fuori dai luoghi di attività dell’impresa, per conversare, ridere o scherzare con i colleghi durante l’orario di lavoro, quanto sopra anche mediante l’utilizzo di una agenzia investigativa.

Enrico PIRANI
C.E.O. Galileo S.r.l.
e.pirani@galileogroup.it
(+39) 335 678.43.38

La situazione attuale del mercato del lavoro

Il valore di un’ azienda è determinato dal valore dei propri collaboratori. La situazione attuale del mercato del lavoro, obbliga la stragrande maggioranza delle aziende (dalle multinazionali, passando per l’impresa, giungendo ai piccoli artigiani) a valutare accuratamente i costi di produzione e commercializzazione dei loro prodotti/servizi. Una delle esigenze che accomuna queste diverse realtà aziendali è avere nel loro organico dipendenti fedeli e che onorano i loro obblighi. A tal proposito è opportuno, nell’ottica di un percorso aziendale di successo, prestare attenzione al comportamento dei propri collaboratori e valutare in alcuni casi, se essi siano effettivamente leali o differentemente abbiano comportamenti fraudolenti nei confronti del datore di lavoro. L’attenzione esercitata da parte dei capi reparto, dei direttori del personale o degli stessi titolari, quando suppongano comportamenti quantomeno “opachi” (periodi particolari di assenza, abuso di certificati medici, etc.), il più delle volte rivela la fondatezza dei sospetti, sul mancato rispetto del lavoratore dei suoi obblighi nei confronti dell’azienda. L’attivazione di una accurata indagine investigativa diventa pertanto ausilio indispensabile per provare e documentare quanto prima si poteva solo presupporre o dubitare.
E’ lecito controllare il dipendente o si corrono dei rischi?
l datore di lavoro nei limiti consentiti dalla legge ha la facoltà di controllare l’attività del dipendente sia in riferimento alla sua mansione occupazionale che alla salvaguardia del patrimonio aziendale.
Quali sono le situazioni più frequenti?
Galileo s.r.l. si occupa di indagini aziendali sin dagli albori della sua costituzione, questo infatti è uno dei nostri core business da lungo tempo.
Le circostanze più frequenti riguardano:
• Utilizzo indebito del diritto alla malattia/infortunio/legge 104.
• Appropriazione/ammanchi di danari o materiale aziendale
• Utilizzo improprio di strumentazioni aziendali e mezzi fuori dall’orario di lavoro
• Rapporti di infedeltà tra i dipendenti e terzi concorrenti
• Inadempimento delle proprie consegne per negligenza
• False attestazioni di rimborsi spese “gonfiati”
Che cosa posso ottenere?
Attraverso la raccolta di elementi di prova e documentazione fotografica, Galileo s.r.l., fornisce una relazione investigativa molto accurata nei dettagli, sempre presentabile e confermabile in sede di giudizio da chi ha svolto l’incarico.
La metodologia d’indagine differisce caso per caso in base alle esigenze specifiche del cliente;
Il nostro personale commerciale offre consulenza gratuita, e attraverso le competenze e la professionalità che ci contraddistinguono, propone al cliente un servizio personalizzato, nonché l’intervento più indicato possibile per ottenere un risultato soddisfacente al minor costo possibile.

Dott. Marcello CORAZZARI
Funzionario Commerciale Galileo S.R.L.
Bologna e Ferrara:
(+39) 334 916 30 31
Torino :
(+39) 345 553 41 64
m.corazzari@galileogroup.it

Qualcuno ci sta spiando?

Bonifiche ambientali da Microspie – Quanto è sicura la nostra Privacy?
Si ritiene ormai assodato il primo assioma della comunicazione: “è impossibile non comunicare”, qualsiasi comportamento, in situazione di interazione tra persone, è ipso facto una forma di comunicazione; non ci sono solo le “parole”, la comunicazione può essere anche involontaria, non intenzionale, non conscia, silenziosa.
C’è così chi sostiene sia altrettanto vero che, da quando esiste la comunicazione, esistono le intercettazioni, ovvero mettersi tra due interlocutori e cercare di carpire, a loro insaputa, il messaggio che stanno trasmettendo.
Sin dall’antichità si è cercato di scoprire il contenuto dei messaggi dei propri nemici; fermare il piccione viaggiatore o il messaggero a cavallo per carpirne il messaggio; l’importante era evitare di essere scoperti, per non interrompere il flusso della comunicazione.
La tecnologia è poi rapidamente progredita nel secolo scorso, dando vita a dispositivi sempre più complessi; probabilmente il primo tangibile esempio è la macchina elettromeccanica con cui i nazisti rendevano indecifrabili i loro messaggi, conosciuta come Enigma.
La decrittazione di questi messaggi cifrati, durante la seconda guerra mondiale, impegnò a lungo il controspionaggio inglese e fu importantissima per le forze alleate.

Di seguito, nel secondo dopoguerra, si diffuse un clima di controllo al limite dell’ossessivo, tra attività di spionaggio e controspionaggio, che portò gli Stati ad investire consistentemente in tecnologie sempre più avanzate che non potessero essere rilevate dal nemico.
Però se fino a pochi anni fa per l’acquisto di una microspia era necessaria una cospicua cifra, che non sempre era poi giustificata dalla rilevanza delle informazioni che si intendevano carpire, il basso costo della moderna elettronica, permette di trovare microspie a prezzi decisamente contenuti, acquistabili senza particolari problemi, sia in negozi specializzati, sia in diversi siti on-line, che tra l’altro non richiedono neanche particolari competenza per essere utilizzate. Tale facilità di acquisto e fruizione mette ancora più a rischio la nostra privacy, in quanto anche la persona più insospettabile, per scopi personali o professionali, può improvvisarsi e diventare una spia.
Da considerare inoltre che, sempre l’evoluzione tecnologica, consente una maggiore sofisticazione delle microspie professionali, divenute negli anni sempre più piccole, di maggiore affidabilità e difficili da rintracciare.

Qualcuno mi sta spiando?

A tutti può capitare di sentirsi spiati sul posto di lavoro, o comunque per motivi aziendali, probabilmente dalla concorrenza, o ancora da persone a noi vicine per ragioni di carattere personale.
Ci sono degli elementi che, pur senza essere paranoici, possono giustificare il fatto di sentirsi spiati, ad esempio:
1) Estranei sono entrati nella vostra proprietà senza asportare nulla;
2) Avete visto veicoli sospetti parcheggiati spesso vicino alla vostra proprietà;
3) Vi sono persone che conoscono i vostri spostamenti, o notizie riservate, o documenti aziendali;
4) Avete notato suoni, rumori insoliti o variazioni improvvise di volume, nella vostra linea telefonica;
5) Oggetti elettronici nella stanza (ad es. TV o stereo) sono soggetti a strane interferenze;
6) Vi sono stati recapitati oggetti di arredo particolari (radiosveglia, orologio da tavolo, calcolatrice, portapenne ecc.) o avete notato spostamenti di placche di prese/interruttori, cornici, griglie di aereazione, apparecchi telefonici ecc.

Se state pensando di essere spiati diventa necessaria una bonifica ambientale o elettronica fatta da un tecnico specializzato. Localizzare e trovare una microspia professionale e non (ad esempio una microspia gsm) non è alla portata di tutti. Basti pensare che anche una telecamera può essere occultata in un forellino di appena due millimetri.
Diffidate dunque da chi si propone nei vostri uffici con aggeggi da moderno gostbuster o antennine da rabdomante, servono solamente per impressionare senza produrre alcun risultato utile, così come la ricerca “fai da te” il più delle volte non fornisce garanzia di successo.

Unica soluzione sarebbe affidarsi ad un apparato di bonifica professionale, ma l’alto costo dell’attrezzatura non garantisce il risultato se non si ha l’adeguata competenza per utilizzarla.

Cos’è e come si effettua la bonifica ambientale

E’ bene perciò avvalersi di personale specializzato nell’uso di rilevatori professionali di microspie.
L’impiego di dispositivi appositamente progettati per operare negli ambiti del contro spionaggio, consente di rilevare i segnali a radiofrequenza, generati da microspie di ogni tipo; trasmettitori di segnali audio e/o video (RF, GSM, UMTS, GPRS, GPS, ecc.). Nonostante le loro ridottissime dimensioni, che ne consentono l’occultamento nei posti più impensabili, è possibile procedere alla loro rimozione.

Lo scopo finale delle operazioni di ricerca e bonifica da microspie, è contrastare e impedire la fuga di informazioni riservate in ambito industriale, negli uffici o nell’ambiente familiare e/o privato, attraverso l’individuazione della eventuale presenza di questi subdoli dispositivi.

Pertanto le bonifiche ambientali consistono nell’individuare tutti i segnali emessi in un ambiente circoscritto:

uffici

sale riunioni

sedi di ditte

magazzini

abitazioni private,

veicoli come automobili o furgoni ecc.

imbarcazioni

Come attivare la ricerca e Quanto è necessario spendere?

E’ comprensibile che ogni situazioni meriti di essere puntualmente affrontata e analizzata. La struttura commerciale di Galileo S.r.l. è a vostra disposizione e con la collaborazione del cliente fornirà una pianificazione degli interventi necessari proponendo i relativi costi per ottenere un risultato affidabile.

Mauro DALLA VILLA
Direttore Commerciale Galileo S.R.L.
Mobile: (+39) 334 254.02.24
m.dallavilla@galileogroup.it
(+39) 335 678.43.38

E’ vero che l’ex coniuge non lavora?

Torniamo sull’argomento accennato, ma non trattato nei mesi scorsi, riguardo la necessità di documentare l’attività lavorativa del coniuge che invece pretende o è già assegnatario di un lauto assegno.
Evidente che, nel caso di un lavoro regolare, il più delle volte una semplice informativa “trova lavoro” ci fornisce la soluzione adeguata, indicando quale sia il datore di lavoro, il tipo di contratto e spesso anche la redditività di quella posizione.
Nel caso invece si tratti di un lavoro non regolare, formula spesso utilizzata tanto da mariti quanto da mogli che sperano di mantenere “sconosciute” le loro attività, diviene opportuno orientarsi verso una attività investigativa.
Valutando perciò caso per caso, in relazione alle informazioni di cui si è già in possesso, si potrà costruire un programma investigativo “su misura”, con lo scopo di recuperare le notizie necessarie oltre che, non di secondaria importanza, riuscire a mantenere contingentate le uscite e quindi le spese per il cliente.

Benché, soprattutto quando si tratta di mogli, la tendenza sia di avere attività domestiche (governanti, baby sitter, badanti) difficili da documentare (sono spesso situazioni che si sviluppano all’interno di un domicilio privato), con gli opportuni interventi, che dimostrino spostamenti e orari, nella maggior parte dei casi, l’investigazione svolta, si rivela sufficiente a dimostrare al giudice che il soggetto svolge una attività lavorativa. Ancor più efficace diventerà la documentazione se, reiterando le uscite, si dimostrasse la sistematicità dell’attività (stessi giorni, orari fissi, etc.).

Analogamente quando trattasi di un uomo, l’operatività non è dissimile da quella descritta, salvo che, in più di qualche caso, potrebbe risolversi in minore tempo. Infatti le attività al di fuori delle regole per gli uomini spesso sono più facilmente registrabili, concretizzandosi in lavori di più facile visibilità (giardiniere, imbianchino, pizzaiolo, cameriere etc.).

Quanto è necessario spendere?

Diversamente da quanto spesso crede il cliente, affrontare l’impegno economico per una attività investigativa, può non essere così proibitivo. Questo sia perché la spesa necessaria viene, come prima accennato, valutata caso per caso, sia anche perché il risultato che si vuole ottenere è studiato con il suo legale, in considerazione della consistenza delle informazioni che egli ritenga opportuno mettere insieme.
Da considerare inoltre che, soprattutto nel caso di riduzione dell’importo degli assegni, la spesa sarà presto recuperata e ammortizzata, probabilmente in pochi mesi di versamenti diminuiti.

Come attivare la ricerca?

Diversi casi concretamente affrontati ci confermano che una attività correttamente pianificata risulta efficace nella documentazione degli obiettivi iniziali e strumento utilmente spendibile dal legale in sede di dibattimento.
Galileo srl con la sua struttura commerciale ed operativa è a disposizione dei clienti e dei loro legali per arrivare a conseguire un risultato reale, concreto, utile e utilizzabile.

Enrico PIRANI
C.E.O. Galileo S.r.l.
e.pirani@galileogroup.it
(+39) 335 678.43.38

INFORMAZIONE PATRIMONIALE: una nuova certezza.

Dopo anni di incertezze “bancarie” dove solitamente le informazioni circa c/c e libretti di deposito erano affidate più alle conoscenze personali di direttori di filiale oppure salti nel vuoto nella speranza di recuperare qualcosa, la nuova normativa sull’origine delle informazioni bancarie (per una volta) ha girato a nostro favore.
Siamo perciò faticosamente riusciti a raggiungere obiettivi e risultati che pensavamo lontanissimi! Infatti non rappresentando grandi gruppi investigativi, avere la mole di lavoro necessaria per presentare un prodotto all’altezza sembrava un problema insormontabile… ma ce l’abbiamo fatta! Ed ecco il nostro prodotto: Semplice, Esaustivo e Completo.
Infatti tutto quello che ci viene riferito, viene puntualmente girato al cliente affinché possa agire in maniera indipendente ed in piena coscienza di quella che è la situazione attuale.
All’interno dell’Informativa Patrimoniale risulteranno infatti diversi prodotti: Conti Correnti Bancari, Conti Correnti Postali, Depositi, Libretti Postali o Bancari, ecc…
E per ogni singola voce sarà fornita indicazione circa l’attuale situazione, così esemplificata:

– ESTINTO, quando viene ritrovata traccia di una posizione su tutto il territorio nazione, ma attualmente non più esistente;

– CENSITO, quando il soggetto (fisico o giuridico) è stato registrato in passaggio su un Istituto di Credito o Ufficio Postale per qualsiasi movimentazione (dal semplice cambio di assegno fino alla presenza di titoli in quote o fondi);

– POSITIVO, quando viene rilevata la presenza di una posizione attualmente aperta (come Conti Correnti Postali o Bancari, Libretti di Deposito Postali o Bancari, Depositi, ecc…) con la relativa giacenza media dell’ultimo periodo antecedente la richiesta.

Per ogni posizione viene indicato l’istituto di appartenenza, la filiale di interesse e tutti i riferimenti per attivare un recupero c/o terzi immediato e tempestivo.
I Funzionari Commerciali di Galileo S.r.l. sono a Vostra disposizione per ogni ulteriore informazione e per darVi i migliori suggerimenti sulle attività da richiedere.

Enrico PIRANI
C.E.O. Galileo S.r.l.
e.pirani@galileogroup.it
(+39) 335 678.43.38

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